Mangiare è un piacere della vita e la nostra cucina è così ricca di piatti deliziosi…E non tutti super dietetici, a dire la verità.🍕🍨😋

Quindi, per poter continuare a mangiare ciò che ti piace rimanendo in forma hai pensato di intensificare l’attività sportiva, di bruciare calorie facendo lunghe sessioni di camminata veloce o corsa, di fare infinite sequenze di addominali e squat.

E poi hai letto da qualche parte che per poter perdere peso è necessario combinare alimentazione e esercizio in questa proporzione: 80% – 20%.

Coooosaaaaaa???!!!😱

E hai pensato che fosse il caso di rivedere il tuo piano d’azione.

– La legge di Pareto: cause e risultati.

Le percentuali che hai visto qui sopra trovano applicazione nella “legge di Pareto”, che sostiene: il 20% delle cause provoca l’80% dei risultati.

E’ vero che il movimento e l’attività fisica permettono di mantenere i tessuti muscolari tonici, di farti percepire controllo e forza nel corpo. Ma se il tuo obiettivo è perdere peso, la tua attenzione deve necessariamente dedicarsi alla creazione di un piano alimentare che faciliti il tuo percorso.

D’altra parte, il numero di volte in cui mangiamo durante una settimana è nettamente superiore rispetto al numero di volte in cui ci alleniamo…Giusto?😜

In questo articolo trovi un’interpretazione molto interessante del principio di Pareto, che ribalta le percentuali e spiega e applica questa legge in termini di “opportunità”. Proverò qui a darti la mia traduzione migliore.

“Una persona che si allena in modo regolare, combinando attività di tonificazione e sequenze cardio, accumula un totale di – diciamo – 8 sessioni di allenamento alla settimana. E ha quindi 8 opportunità di creare un cambiamento positivo nel corpo attraverso l’esercizio.

La stessa persona mangia 3 volte al giorno; se ha qualche conoscenza più approfondita sulla distribuzione di pasti completi e snack, può arrivare a fare 5 o 6 pasti ogni giorno.

Un rapido calcolo mostra che avrà dalle 21 alle 35 opportunità di impattare in modo diretto e positivo sul consumo di calorie e sui suoi obiettivi di costruzione muscolare attraverso l’alimentazione.

 – Sei ciò che mangi.

Usando l’esempio qui sopra, la nutrizione è decisamente predominante in termini di occasioni di miglioramento fisico. Infatti, con 35 opportunità ogni settimana di migliorare la propria composizione corporea attraverso l’alimentazione ( e solo 8 attraverso l’esercizio), la percentuale arriva intorno all’80%.

Il che lascia il 20% del miglioramento fisico nelle mani dell’esercizio. In conclusione, se il tuo obiettivo è migliorare la tua forma fisica e il tuo aspetto, dedicare l’80% della tua attenzione a ciò che mangi è fondamentale. C’è qualcosa di profondamente vero nella frase “sei ciò che mangi”, e nel modo in cui si collega ai cambiamenti positivi del proprio corpo”.

 – Affidati a un professionista della nutrizione.

Ti sarà capitato di leggere storie di drastiche perdite di peso, di foto del “prima e dopo”. Per quanto rapido un cambiamento possa essere, è sempre diverso da persona a persona, e quando si intraprende un percorso di questo tipo è sempre il caso di affidarsi a uno specialista.

I numeri indicati qui sopra potrebbero variare da persona a persona, e in molti casi – per patologie varie, disturbi del comportamento alimentare – questo tipo di approccio alla nutrizione potrebbe non essere ideale.

In ogni caso, se stai pensando di modificare il tuo regime alimentare, rivolgiti a un nutrizionista, che crei per te un percorso personalizzato.

Se vuoi, puoi rivolgerti alla Dottoressa Barbara Citella, Biologa Nutrizionista.

Ecco i suoi contatti:

– Facebook @Dottoressa Barbara Citella

– Instagram @dott.ssa_barbaracitella

– Email barbara.citella@gmail.com

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