(Foto dal web)

Pilates è sì questione di addominali, ma anche di colonna vertebrale.😉

Quando si cita Pilates si parla di rinforzo della muscolatura, con particolare attenzione ai muscoli del “centro”, proprio perchè la loro funzione principale è supportare la spina dorsale.

L’evoluzione ha dotato il nostro corpo di specifici muscoli, organi, ossa e strutture. Ognuno di questi elementi ha un funzionamento di cui siamo spesso totalmente inconsapevoli. Respiriamo attraverso i polmoni (aiutati dal muscolo della respirazione, il diaframma), che si vengono compressi e si espandono in totale autonomia dal nostro controllo. Il nostro cuore (un muscolo) si contrae e pompa il sangue in tutto il corpo, infondendo linfa vitale in tutte le nostre fibre. Possiamo stare in piedi, seduti, camminare grazie alla nostra struttura scheletrica e al supporto della muscolatura.

 – Le funzioni della colonna vertebrale.

La spina dorsale è composta da 33 o 34 vertebre alternate a dischi intervertebrali, di forma e dimensioni diverse, a seconda della posizione che occupano. Quelle lombari e sacrali sono le più grosse per stabilire una base stabile di distribuzione del peso.

Le vertebre consentono nel complesso un’adeguata mobilità alla colonna, assorbendo gli urti provenienti dal mondo esterno.

L’importanza della colonna vertebrale deriva dalle sue funzioni,  tra cui le principali sono:

  • Protezione per il midollo spinale, i nervi e gli organi interni;
  • Supporto e stabilità per testa, torace ed addome;
  • Mobilità e flessibilità di tutto il corpo.

 – Sezioni e curve della colonna vertebrale.

– La colonna cervicale inizia con la vertebra più piccola in alto all’apice del collo e si attacca al cranio per sostenere la testa. La colonna cervicale è composta di 7 vertebre; la settimana vertebra e più bassa è la più sporgente posteriormente: è la parte ossea che senti quando pieghi la testa in avanti e tocchi la base del collo. Siccome le vertebre in questa parte della colonna sono più piccole, i giunti tra di loro sono più sottili e permettono il maggior raggio di movimento dell’intera colonna. Per questo motivo il collo può flettere, estendere, ruotare molto più del torace, ad esempio.

– La colonna toracica prosegue il percorso della colonna verso il basso. In questa sezione le vertebre diventano più spesse, dense, e si attaccano alla cassa toracica. L’articolazione combinata con la mobilità delle coste crea i movimenti di flessione laterale e rotazione. Questa parte della colonna si compone di 12 vertebre. La mobilità in questa parte della colonna è limitata dalla necessità di proteggere organi vitali presenti all’interno della cassa toracica: flessione, estensione e rotazione sono limitate, mentre ha un raggio d’azione più ampio la flessione laterale.

– La colonna lombare inizia subito dopo le coste. Si compone di  5 vertebre, che sono le più grandi e dense di tutte. La maggiore densità e grandezza sono necessarie per sostenere il peso delle coste, delle spalle e della testa. E proprio per questo motivo comporta una mobilità limitata. La connessione alla muscolatura di questa zona le permette i movimenti di flessione, estensione, rotazione e flessione laterale.

– L’osso sacro  è lungo circa quanto il palmo di una mano e la sua forma è quella di un triangolo rovesciato, con la punta verso il basso. Questa parte è formata da 5 vertebre fuse insieme, il che rende le ossa extra dense e quasi immobili. Anche se le dense vertebre lombari e il denso osso sacro sembrano estremamente in grado di supportare il peso, è proprio in questa zona della colonna che si verifica più frequentemente lo scivolamente di un disco. Il peso sulla parte bassa della colonna può diventare eccessivo e, a causa dell’immobilità del sacro, l’ultima vertebra lombare non ha sufficiente spazio per muoversi e assorbire il carico.

– Il coccige è l’ultimo pezzo del puzzle della colonna vertebrale. Nella maggior parte degli esseri umani quelle che compongono il coccige sono 4 vertebre (più raramente sono 3, 5 o 6). Le dimensioni delle vertebre coccigee diminuiscono dall’alto verso il basso e conferiscono a questa parte della colonna il tipico aspetto di una coda – il coccige viene spesso chiamato anche “codino”. Le vertebre del coccige una volta formate restano separate nei primi anni di vita, mentre la loro fusione avviene in età adulta. Questa parte della colonna presenta dei piccoli movimenti di flesso-estensione che si esprimono principalmente in prossimità del parto per aumentare il diametro antero-posteriore e facilitare l’espulsione del feto.

Ogni sezione della colonna ha una curva in una diversa direzione per una ragione precisa. Quando nasciamo, la nostra colonna è interamente in cifosi, e cioè ha una sola curva a forma di C, verso l’esterno. E’ quando cominciamo a sederci e a tenere dritta la testa che sviluppiamo una leggera lordosi (una curva verso l’interno) nella colonna cervicale: il collo. Quando cominciamo a stare in piedi e a camminare adottiamo la stessa lordosi anche nella zona lombare, in ragione del diverso carico. Quindi la nostra colonna assume 4 curve: le due curve lordotiche di cui abbiamo parlato qui sopra e le curve cifotiche toracica e sacro-coccigea.

(Foto dal web)

– Come Pilates può rendere la nostra colonna vertebrale sana e longeva.

Una delle frasi più famose di Joseph Pilates parla proprio della colonna vertebrale.

“Se la tua colonna vertebrale è inflessibile e rigida a 30 anni, sei vecchio; se è completamente flessibile a 60, sei giovane. Pertanto cura la tua colonna vertebrale mantenendola mobile: è di fondamentale importanza. Hai solo una colonna vertebrale: abbine cura”.

Con il movimento e l’invecchiamento i carichi sulla colonna diventano più intensi, e il corpo reagisce istintivamente adottando delle strategie di auto preservazione. Ha perfettamente senso quindi adottare una curva cifotica simile a quella che avevamo da neonati, proprio per tornare ai momenti in cui la colonna non era ancora sottoposta a grossi carichi e per correggere eventuali disallineamenti.

In alcuni esercizi del repertorio si ricerca un ritorno alla nostra curva originale – la curva C. Pensa al movimento di retroversione da seduti verso Half roll back, a tenute come Rolling like a ball e Seal, alla curva lombare in Teaser.😉

Per mantenere la colonna mobile e flessibile è necessario muoverla in tutte le direzioni, possibilmente in ogni sessione di allenamento.  Andare verso estensione, flessione, rotazione, flessione laterale. Il movimento mantiene le giunture lubrificate e previene gli infortuni.

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Nella tua prossima sessione di Pilates, prova a concentrarti sulla mobilità e sulla stabilità della tua colonna vertebrale, sul lavoro che fanno i tuoi muscoli per sostenerla.

Cerca di capire se portare l’attenzione sulla colonna cambia la tua pratica, e in che modo! E quando hai finito, osserva gli effetti del Pilates dal punto di vista della spina dorsale. Come ti senti? Più alto? Più supportato? 😉


21 commenti

Claudia · 5 Aprile 2022 alle 12:37

Grazie Silvia della rappresentazione chiara. Ho iniziato pilates cn te inizio 2021 e devo dire che da un punto di vista posturale mi sento più in equilibrio ed ho un naturale controllo della mobilità dovuto, credo, agli esercizi che facciamo. E ovviamente dolori lombari o cervicali nn ne ho più avuti. Quindi mi sento di dire che pilates x me, ora, in questo periodo della mia vita, mi ha senz altro aiutato a migliorare complessivamente il mio corpo. Grazie anche a te.

    Ignazia · 5 Aprile 2022 alle 17:42

    Grazie Silvia per l’articolo. È quasi un anno che ti seguo. Mi sono avvicinata tardi al pilates, anzi, a una qualsiasi attività fisica. Vuoi perché presa dalla famiglia, dal lavoro, dai tempi di cura dei genitori…. Mai un attimo per me. Ho cominciato così, incontrandoti sul web, poco convinta della mia assiduità ☺️ e invece ho continuato e il mio appuntamento è pressoché quotidiano. Muscolatura più tonica, maggiore equilibrio fisico e mentale. Un vero toccasana.
    Ho però una scoliosi a S italica. Ci sono degli esercizi che hanno delle controindicazioni o al contrario esercizi particolarmente adatti?
    Grazie se mi risponderai 💙

      Silvia · 9 Aprile 2022 alle 22:53

      Ciao Ignazia! Sono contenta che tu abbia iniziato quando hai potuto! Non è mai troppo tardi per cominciare a prendersi cura di sè. E sono super contenta dei benefici che senti già su di te. Potrei dirti che in generale sarebbe buono avere un parere dal tuo medico, che conosce la tua situazione particolare. In linea più generale la scoliosi non dovrebbe limitare i movimenti e richiedere accortezze particolari, anzi, dovrebbe trarre giovamento dal movimento costante. Ma ripeto, un medico che conosce la tua situazone può consigliarti meglio. Un grande abbraccio e a presto!😘 Silvia

    Silvia · 9 Aprile 2022 alle 22:45

    Ciao Claudia!Grazie per avere condiviso la tua esperienza! I risultati che stai vedendo su postura ed equilibrio sono quelli che ogni persona che si avvicina al Pilates dovrebbe vedere su di sè. Brava per la tua costanza e continua così! Un grande abbraccio.😘 Silvia

Mariangela · 5 Aprile 2022 alle 12:37

Ciao Silvia, da un po’ di tempo ti seguo e pratico le tue lezioni sul canale YouTube. Mi piacciono moltissimo e mi piace anche leggerti sul blog. Grazie per questa spiegazione che ho abbinato alla lezione di benessere lombare proposta questa settimana. Ti ringrazio e rinnovo i miei complimenti. Bravissima!!!😍

    Stefania · 5 Aprile 2022 alle 19:27

    Grazie Silvia di questa lezione di anatomia, così riusciamo a capire bene i movimenti che facciamo e il perché. Se sempre mio brava e le tue lezioni sono fantastiche,devo dire che sono quasi 3 mesi che ti seguo e mi sento molto meglio avendo un età non più giovanissima. Grazie

      Silvia · 9 Aprile 2022 alle 22:55

      Ciao Stefania! Grazie a te per la tua costanza! Sono contenta che le lezioni ti piacciano e spero che ti aiutino a stare bene. Ti mando un abbraccio.😘 Silvia

    ELENA · 8 Aprile 2022 alle 18:19

    Super interessante, grazie!!
    Ci voleva una spiegazione chiara e precisa.
    Sei diventata una compagna di viaggio delle mie giornate nel momento in cui ho deciso di dare una mano al mio corpo a stare meglio.
    E ache quando non sta benissimo non mollo!!!

      Silvia · 9 Aprile 2022 alle 23:09

      Ciao Elena! Grazie a te! Sono contenta che il Pilates sia diventato parte della tua routine. Quando sentiamo che il corpo accoglie con piacere il movimento è naturale renderlo parte della nostra vita. Ogni tanto è normale prendersi anche una pausa, quando è proprio il corpo che ce lo chiede..Un grande abbraccio e a presto!😘 Silvia

    Silvia · 9 Aprile 2022 alle 22:46

    Grazie Mariangela per il tuo commento! Sono contenta che le lezioni sul canale ti piacciano e spero che possano farti stare bene. Un grande abbraccio.😘 Silvia

Donatella Giacon · 6 Aprile 2022 alle 09:03

Ciao Silvia, ho problemi alla schiena da molti anni, lordosi e osteoporosi lombare, artrosi dorsale, e dolori cervicali. Ti ho scoperta come un dono prezioso perché da subito ho sentito come i tuoi esercizi rispettino e portino benessere alla colonna e a tutto il corpo. Sei bravissima e ti seguo quando posso. A te tutta la mia stima🙏

    Silvia · 9 Aprile 2022 alle 22:56

    Ciao Donatella! Grazie per il tuo commento! Sono molto contenta che le lezioni ti aiutino a stare bene. Un grande abbraccio.😘 Silvia

Adele · 6 Aprile 2022 alle 09:41

Davvero interessante ed esaustivo, bravissima. Riguardo la mia esperienza devo dire che con il Pilates è migliorata non solo la postura ma anche la flessibilità della mia schiena. Certo, non è più quella dei 20 anni però non sto messa tanto male… Il mio unico cruccio ( spero di non essere noiosa visto che l’ho già scritto più volte ☺️☺️☺️) è che per quanto mi alleni non riesco più a fare la candela. E questo mi rende talvolta un po’ frustrata… 🫠

    Fiorella Roveri · 6 Aprile 2022 alle 14:34

    Grazie x qst spiegazione molto interessante e importante…io ti seguo quasi tutti i giorni e vado anke in palestra a far pilates….esegii molto esercizi ma ho un mal di skiena ormai cronico grazie a discopatia L4 L5 e un pò d artrosi….spero sempre di migliorare e di non sentirlo più….ma non se ne va
    Ciao a presto

      Silvia · 9 Aprile 2022 alle 23:05

      Ciao Fiorella! Grazie a te per il commento. Bravissima per la tua costanza nel movimento, che sicuramente ti aiuta a stare bene. Per le tue patologie, ti potrei consigliare ogni tanto di farti trattare da un fisioterapista di fiducia, per “sbloccare” ciò che il movimento da solo non riesce. Un grande abbraccio.😘 Silvia

    Silvia · 9 Aprile 2022 alle 23:02

    Ciao Adele! Bravissima per la tua costanza, che è elemento essenziale per progredire e stare sempre meglio. Non farti prendere dalla frustrazione per quello che ancora risulta difficile (anche se ti capisco). Vorrei fare qualcosa di specifico sulle inversioni, perchè è un tema che potrebbe essere interesante affrontare con delle progressioni che permettano di sentirsi sicuri. Ci lavorerò. Intanto un grande abbraccio e a presto!😘 Silvia

Patrizia · 6 Aprile 2022 alle 19:30

Grazie Silvia, sapere che un determinato movimento e relativo esercizio produce effetti positivi che riescono a migliorare la qualità della vita è davvero notevole, .. questi sono gli effetti che producono su di me i tuoi esercizi dei quali nn ne posso fare a meno ogni giorno e avendo a disposizione esercizi per ogni necessità, nn posso che ringraziarti per lo sforzo e l’impegno che metti a disposizione della nostra salute. Felice di averti conosciuta 😘

    Silvia · 9 Aprile 2022 alle 23:06

    Ciao Patrizia! Grazie per il tuo commento. Sono contenta che tu senta i benefici della pratica costante! Ti mando un grande abbraccio e avanti così!😘 Silvia

Cristina · 20 Aprile 2022 alle 16:01

Ciao Silvia, interessante questo articolo sulla colonna Vertebrale. Io ho la cifosi piuttosto accentuata purtroppo ma, da quando mi alleno con te, da più di un anno, i miei disturbi alla schiena sono migliorati tantissimo e, se mi sento contratta, irrigidita, soprattutto nella zona cervicale, allenarmi mi aiuta VERAMENTE MOLTO!
Perciò… GRAZIE 🙏

Mina · 2 Maggio 2022 alle 20:36

Ciao Silvia,
È Giada un po che ti seguo sia sul you tube che sul tuo sito…e devo dire che mi hai fatto proprio appassionare a questa disciplina…anche perché mi sento più stabile e forte.ahimè ho iniziato un lavoro che mi tiene on piedi 6 ore la mattina e sento forti dolori alla zona lombare della schiena…faccio igli esercizi che posti ma il dolore è sempre lì.potresto consigliarmi qualcosa che mi faccia affievolire un pochino questo fastidio..ti ringrazio…un 💋

    Silvia · 3 Maggio 2022 alle 16:36

    Ciao Mina!!!Sono molto contenta che tu stia seguendo il canale e che tu ti senta più forte e stabile. Per la zona lombare ti posso consigliare, se non l’hai ancora fatto, di capire se ci sono ernie o protrusioni e di farti trattare da un fisioterapista e di farti consigliare quali esercizi sono più adatti a te. In generale da posizione supina tirare le gambe al petto (una o entrambe) dà sollievo e allunga la zona lombare. Continua poi a lavorare sul rinforzo della zona addominale per sostenere la tua colonna. E quando sei in piedi per tanto tempo prova ogni tanto a piegare leggermente le gambe, anche spostando il peso da una all’altra per togliere un po’ di carico dalla zona lombare. Fammi sapere come va!! Un abbraccio.😘 Silvia

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