Se la ricetta per una vita sana e lunga, di cui ho parlato in questo articolo è una combinazione di nutrizione, senso della comunità e movimento, ciascuno di questi elementi è un ottimo punto di partenza per instaurare quel circolo virtuoso da cui scaturisce un benessere tangibile e duraturo.

Il movimento ha sempre fatto parte della mia vita. Ho iniziato a cinque anni con il nuoto, perchè per mia madre era imperativo che imparassi in vista delle vacanze al mare,  ho proseguito con la danza classica, mio grande amore, iniziato ahimè troppo tardi e durato molto poco. Quando ero bambina adoravo i pomeriggi a pattinare al parco, dove c’era una bellissima pista, ai tempi nuovissima. Negli anni di università ho scoperto la danza orientale e la tribal fusion, che mi hanno aperto il mondo dell’insegnamento, e poi ho cominciato a frequentare il mondo delle palestre, dove ad ogni istruttore viene richiesto di fare lezioni di tipo diverso (Zumba, tonificazione, ginnastica posturale, step, aerobica…) e dove ho fatto il mio secondo incontro con il Pilates – il primo era stato molti anni prima in seguito a un infortunio sulle punte. Negli anni ho esplorato lo Yoga, principalmente Ashtanga, fatto dei tentativi di corsa mal riusciti.

Ho definito nel tempo una mia routine di movimento, costruendola con elementi diversi, e la aggiusto costantemente perchè possa sempre portarmi nella direzione di un programma che risveglia, fortifica e rispetta il mio corpo.

Il movimento è esperienza corporea esplorativa, in costante cambiamento come lo siamo tutti noi, che si arricchisce di ascolto della propria evoluzione – non sempre in una direzione lineare di crescita ma anche di una revisione dei livelli di energia e forza – e di pazienza. Penso sempre che sarebbe molto più comodo impostare un programma “per sempre”, da mettere in pratica a prescindere da tutto, ma il corpo umano è in continuo cambiamento e rinnovamento, ed è più realistico lavorare in accordo con questa trasformazione.

L’esercizio fisico non solo migliora la salute fisica, ma può anche portare a una serie di apprendimenti e benefici mentali. Ecco alcune cose che si possono imparare facendo esercizio fisico:

  1. Disciplina e perseveranza: mantenere una routine regolare di esercizio richiede pazienza e costanza. Attraverso la pratica costante, impari a superare gli ostacoli e a mantenere l’impegno verso i tuoi obiettivi di forza e benessere.
  2. Gestione dello stress: durante l’attività fisica il corpo rilascia endorfine che contribuiscono a migliorare l’umore e a ridurre lo stress. Attraverso l’esperienza, puoi imparare a utilizzare l’esercizio come una forma di gestione di stress e ansia nella vita quotidiana.
  3. Autoconsapevolezza corporea: lavorare con il tuo corpo durante l’esercizio fisico ti permette di imparare a comprendere meglio le tue capacità fisiche, i limiti e le sensazioni corporee, consentendoti di adattare e ottimizzare i tuoi allenamenti.
  4. Pianificazione e organizzazione: la pianificazione degli allenamenti, la scelta delle attività e il monitoraggio dei progressi richiedono una certa dose di pianificazione e organizzazione. Puoi imparare a pianificare efficacemente il tuo tempo, a fissare obiettivi realistici e a sviluppare strategie per raggiungerli.
  5. Capacità di concentrazione: Durante l’esecuzione di ogni movimento è necessario concentrarsi sulla forma corretta, sull’intensità dell’allenamento e sugli obiettivi individuali. Questo aiuta a sviluppare la capacità di concentrazione e a migliorare la consapevolezza mentale.
  6. Resilienza: imparare a superare i momenti difficili durante l’allenamento può riflettersi nella tua vita quotidiana, aiutandoti ad affrontare meglio le sfide e le difficoltà.
  7. Creatività: l’esercizio fisico può stimolare la creatività e l’innovazione. Attraverso l’attività fisica, puoi sperimentare nuove modalità di movimento, esplorare nuovi percorsi di allenamento e sviluppare nuove idee.

E’ chiaro poi che gli effetti dell’attività fisica si estendono alla sfera mentale ed emotiva, rendendoti una persona più calma, consapevole, equilibrata.

Ecco le 5 cose che ho imparato dalla mia esperienza del movimento:

1 . Non deve essere esteticamente bello per farmi stare bene. Vero, nei video che propongo su YouTube ricerco anche una forma (vedi tirare le punte dei piedi per deformazione classica…) bella da vedere oltre ad essere corretta, ma in altri momenti lascio che il mio corpo risponda a un suo bisogno che può portarlo verso movimenti e posizioni meno armoniose alla vista ma comunque efficaci e rispondenti a un bisogno.

2 . Posso fare più di quanto penso sia possibile. Se ti è capitato di superare un tuo limite, anche inaspettatamente – un km in più di camminata, dieci minuti in più di allenamento, 10 ripetizioni di un esercizio in cui riuscivi a farne solo 5 – sai di cosa parlo. Il corpo è in grado di stupirci, soprattutto se ci approcciamo al movimento con una mente aperta e senza paure.

3 . Anche solo una breve sessione può migliorare il mio umore. E questo mi capita soprattutto le mattine in cui lavoro in studio. Prima di iniziare, quel momento in cui sono sola e mi prendo anche solo dieci minuti per i miei esercizi di attivazione muscolare e allungamento mi permette di centrarmi e di sentirmi più pronta per il mio lavoro.

4 . Sperimentare esercizi difficili è sempre interessante. Quando pronuncio la parola “teaser” o “hundred” chi conosce il repertorio di Pilates sa che parlo di esercizi che richiedono controllo, forza muscolare, attenzione. Accettare la sfida non significa arrivare per forza alla fine, ma solo aprirsi a un’esplorazione che potrebbe stupirti. Puoi anche decidere che alcuni esercizi non fanno per te, per svariati motivi, e anche questa decisione è un atto di consapevolezza.

5 . Tornare alle varianti facili di un esercizio è una coccola che posso concedermi quando sento che ne ho bisogno. Una sequenza rassicurante nei momenti di energie basse, di cattivo umore, di tristezza è una vera e propria carezza: e risponde a un ascolto profondo del corpo, che sa spesso meglio del cervello in che direzione andare.

Cosa ne pensi? Quali sono le cose che hai imparato con l’esperienza costante del movimento? Come è cambiato il tuo sentire nel tempo? 💙

 

 

 

 

 

 

 

 

 

#pilates #ilovepilates #ilovepilatesarese #pilatesconsilvia #youtube #workout #movimento #imparare #benessere #ascolto #menssanaincorporesano #equilibrio #consapevolezza #resilienza #gestionedellostress


0 Comments

Lascia un commento

Avatar placeholder

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *